Susan Kare

Susan Kare ha inventato e disegnato sostanzialmente la maggior parte delle icone che ci accompagnano tutti i giorni. Il cestino, la cartella, il documento, il pennello, secchiello e l'orologio.
A ben pensarci, dopo 30 anni, questa ragazza di New York figlia di un college d'arte, ha pensato il vocabolario visivo del nuovo millennio: i geroglifici di un alfabeto digitale globale senza lingua, senza suono, senza parola. Dopo aver conseguito il dottorato con una tesi sulla caricatura nella scultura degli ultimi due secoli fu chiamata dalla Apple per creare le icone che distinguevano il Mac dall'IBM prima maniera per la via diretta dei comandi col mouse piuttosto che con le solite digitazioni DOS.
Susan fu entusiasta dell'incarico, ma sapeva di non guadagnare subito.
Infatti la Apple pagò i suoi primi lavori con un computer: l'Apple II.
Susan Ha inventato tra l'altro il mestiere di creatore di icone e conseguentemente di fonts, col suo primo "alfabeto" Elefont.
Date le basse risoluzioni dell'epoca non era facile creare icone ben visibili. Sia i pochi che i molti dettagli in termini di pixel davano fastidio. Oggi lavora in uno studio proprio completamente in legno a S. Francisco.