Ada Lovelace

La prima programmatrice di computer al mondo è stata una donna: Ada Lovelace. Lovelace era in realtà il cognome del marito, William King, Conte di Lovelace. Il suo era Byron. Ti ricorda qualcosa? Proprio così, Miss Lovelace era la figlia del famoso poeta inglese, Lord Byron, nata il 10 dicembre 1815 dal matrimonio con la matematica Anne Isabella Milbanke. Da lei infatti prese la sua predisposizione agli algoritmi. Fin da giovane si interessò alle scienze matematiche, e in particolare al lavoro di Babbage sulla macchina analitica, una macchina con una con una struttura simile a quella della macchina di Turing, alla base dei moderni calcolatori, formata da un "magazzino" (memoria), un "mulino" (CPU), e un lettore di schede perforate (input). In un articolo, pubblicato nel 1843, Ada descriveva tale macchina come uno strumento programmabile e, con incredibile lungimiranza, prefigurava il concetto di intelligenza artificiale, spingendosi ad affermare che la macchina analitica sarebbe stata cruciale per il futuro della scienza, anche se non riteneva che la macchina potesse divenire pensante similmente agli esseri umani. Nell'articolo descriveva inoltre un algoritmo per la macchina analitica per il calcolo dei numeri di Bernoulli senza la necessità di conteggiare quelli che li precedono ed è proprio questo algoritmo ad essere considerato il primo programma al mondo. Anche se non è mai stato eseguito.