Grace Hopper

Grace Murray Hopper (New York, 1906 ) è stata una matematica, informatica e militare statunitense. Definita da molti una pioniera della programmazione informatica, si laureò in matematica nel 1934 a Yale, insegnando per i due anni successivi presso Vassar, per poi entrare a far parte della Riserva della Marina nel 1943.

Famosa per il suo lavoro sul primo computer digitale della Marina, Harvard Mark I, fu assegnata presso l'ufficio per l'Ordenance Computation Project dell'università di Harvard. La sua brillante carriera ebbe nel 1949 momento di grande prestigio quando entrò nella Eckert-Mauchly Computer Corporation, la stessa società che aveva sviluppato l'ENIAC, fra i primi computer digitali in circolazione, la quale stava progettando l'UNIVAC I, ovvero quello che sarebbe stato il primo modello di computer commerciale. Continuò intensamente il suo lavoro di progettista e ricercatrice presso l'istituto e dopo essersi congedata dalla Riserva nel 1966, venne immediatamente richiamata per lavorare alla standardizzazione del linguaggio per i computer militari.

Fu congedata nel 1986 col grado di ammiraglio. Nel 1952 sviluppò il primo compilatore; prima della sua invenzione i programmatori dovevano scrivere lunghissime istruzioni in codice binario (linguaggio della macchina) per qualsiasi nuovo pezzo di software.
Il compilatore, dunque, era una splendida soluzione per risparmiare tempo ed errori, ma la Hopper non si fermò qui perchè inventò anche il COBOL, il primo linguaggio familiare utilizzabile per scrivere programmi gestionali, linguaggio in uso ancora oggi. A lei, unica donna della storia degli Stati Uniti, è stata dedicata una nave da guerra: la USS Hopper È famosa anche per aver coniato il termine "bug" per indicare un malfunzionamento di un computer. Un giorno infatti la macchina con la quale stava lavorando non funzionava a dovere. La causa fu individuata in una farfallina che era andata a morire proprio tra i contatti di uno delle migliaia di relays che costituivano la rete logica del sistema. Grace prese l'insetto e lo appiccicò sul suo quaderno di laboratorio definendolo "il primo bug trovato", forse non lo sapeva ma aveva aggiunto un termine al vocabolario di milioni di persone.